Time Stretched a cura di Davide Di Maggio

Carla Accardi, Max Bill, Renata Boero, Agostino Bonalumi, Alik Cavaliere, Christo, Lucio Fontana, Fernando Garbellotto, Angela Occhipinti e Victor Vasarely

ANNO 2025

Per il terzo anno consecutivo, Delcourt Collection e Collection Particulière Parigi, presenteranno alla Fondazione Mudima di Milano le nuove collezioni durante la Milano Design Week 2025 del Salone del Mobile di Milano, dal 7 al 12 aprile 2025. L'amicizia suggellata tra Mudima e le due Maisons d'édition francesi assume quest'anno una dimensione eccezionale con la mostra Time Stretched a cura di Davide Di Maggio in collaborazione con Christophe Delcourt, con opere d'arte emblematiche del XX secolo, da Agostino Bonalumi a Victor Vasarely, passando per Lucio Fontana. Quando arte e design diventano una cosa sola. Carla Accardi, Max Bill, Renata Boero, Agostino Bonalumi, Alik Cavaliere, Christo, Lucio Fontana, Fernando Garbellotto, Angela Occhipinti e Victor Vasarely: tanti i nomi prestigiosi e le grandi opere in mostra, in un dialogo inedito con la Collezione Delcourt e i mobili della Collezione privata. Fonte di ispirazione, veri e propri teatri della memoria, queste dieci grandi opere dell’arte italiana ed europea della seconda metà del Novecento vengono eccezionalmente presentate al pubblico in occasione del Salone del Mobile di Milano. Le opere del movimento spazialista, dell'Op Art e dell'Arte astratta instaurano un dialogo sottile e sensibile con le scenografie della Collezione Delcourt e della Collection Particulière. Un allestimento concepito attorno al tema del movimento, dell'architettura e del tempo. Un incontro unico, significativo e artistico, ma anche e soprattutto un incontro umano e una testimonianza del legame che unisce la Fondazione Mudima Milano e le Maisons d'édition Delcourt Collection e Collection Particulière di Parigi. 

Opening Press Preview: Lunedì, 7 aprile 2025 / 10 - 19 (orario continuato)

Durata: da Lunedi 7 aprile a sabato 12 aprile 2025

Luogo:Fondazione Mudima, Milano

Ufficio stampa Milano Design Week: Elena Bassignani