No Brain, no pain

a cura di / curated by Davide Di Maggio

ANNO 2006

L'artista austriaco sceglie uno stampatello convenzionale e anonimo, ma non esiste un suo quadro che non riporti una frase di senso compiuto, uno slogan o un titolo. Il pittore remixa, taglia e incolla, evocando un'atmosfera dove sembra di distinguere suoni e immagini familiari.

La galleria Davide Di Maggio presenta la prima personale a Berlino dell’artista austriaco Andreas Leikauf. E’ frequente trovare nei quadri contemporanei il linguaggio della scrittura che puo' occupare spazi e significati diversi. Per esempio le scritte nelle stesure piatte di Ed Ruschi evocano luoghi e situazioni di cui la mitologia culturale americana sia nel paesaggio reale sia nell’immaginario trasmesso dal cinema e' densa. La pittura di Cristopher Wool, per esempio e' semplicemente scrittura e proprio questo stile cosi' asciutto ed estremo ne ha fatto la sua fortuna.
Raymond Pettibon, invece stabilisce un dialogo tra immagini e parole dove pero' l’elemento di riconoscibilita' e' dato soprattutto dalle icone e dalle atmosfere che esse evocano. Questi tre grandi artisti, non a caso tutti americani, costituiscono interessanti precedenti per il lavoro di Andreas Leikauf.
All’artista austriaco pero' non interessa una scrittura che diventi calligrafia, decorazione e grafica, ma anzi sceglie i modelli tipografici piu' semplici, uno stampatello convenzionale e anonimo eppure fondamentale, al punto che non esiste un suo quadro che non riporti una scritta, una frase di senso compiuto, uno slogan o un titolo. E cosa c’e' scritto in questi quadri? Frasi e parole significano qualcosa? Alcune di queste sembrano tratte da canzoni, in altre piu' banali ma non meno efficaci, ci sono i messaggi stampati su t-shirts, flyers, fatti per essere consumati rapidamente e altrettanto rapidamente dimenticati. L’artista, dunque, seleziona, sottolinea, virgoletta, appunta ma inventa poco, e cio' non deve essere inteso affatto in senso negativo.
Il pittore del 2000 remixa, taglia e incolla evoca un’atmosfera dove ci sembra di distinguere suoni e immagini familiari. Il concetto di Andreas Leikauf sta proprio qui: selezionare le informazioni e a partire da queste definire un mondo formale attraverso cui vengono riportate le immagini sulla tela che ne elimina ogni dettaglio superfluo e accidentale.
Andreas Leikauf e' nato a Obersteiermark nel 1966.

L’artista sara' presente all’inaugurazione.

Galerie Davide Di Maggio
Sophienstrasse, 21- Berlin

Orari: dal martedi' al venerdi' dalle ore 12,00 alle 18,00. Sabato dalle ore 11,00 alle 17,00