Yoko Ono I Heal

a cura di / curated by Davide Di Maggio

ANNO 2006

Yoko Ono
GALERIE DAVIDE DI MAGGIO, BERLIN

L’artista presenta una serie d’installazioni con le quali il pubblico potra' interagire. All’entrata della galleria, appesi al soffitto, ci sono 11 elmetti dell’esercito tedesco della seconda guerra mondiale; sui muri, sono appese due grandi mappe di Berlino sulle quali le persone potranno apporre le parole I love you, Ich liebe dich, Heal.
Heal

La Galerie Davide Di Maggio, in contemporanea con la Biennale di Berlino, presenta nella capitale tedesca la mostra di Yoko Ono “Heal".
L’eclettica artista giapponese residente a New York, rappresentante di spicco del movimento Fluxus, presenta una serie d’installazioni nelle quali il pubblico potra' interagire.
L’opera We're all water consiste in centodiciotto bottiglie di vetro bianco trasparente, contenenti acqua, ciascuna con una etichetta con sopra scritto il nome di una persona. Accanto, ci sara' un piccolo tavolo rotondo con sedie, dove la gente potra' scrivere il proprio nome su delle etichette vuote che applicate su altre bottiglie vuote sparpagliate dentro una scatola a terra, concettualmente andranno ad aggiungersi a quelle gia' esposte.
La genesi di We're all water viene da un concetto che Yoko Ono aveva pubblicato nel 1967 per la mostra alla Lisson Gallery di Londra “you are water / I’m water / we’re all water in different containers / that’s why it’s so easy to meet / someday we ‘ll evaporate together / but even after the water ‘s gone / we’ll probably point out to the containers / and say - that’s me there, that one - / we’re container minders" (For Half -A- Wind Show, Lisson Gallery, London 1967).
All’entrata della galleria, appesi al soffitto, ci saranno undici elmetti dell’esercito tedesco della seconda guerra mondiale, contenenti Pieces of sky. Il “cielo" all’interno degli elemetti e' costituito da frammenti di puzzles, che la gente potra' prendere, e che messi insieme ricostruiscono il cielo.
Infine, sui muri, saranno appese due grandi mappe di Berlino, di quasi cinque metri ciascuna, una risalente al 1910 e l’altra attuale, sulle quali le persone potranno apporre con degli appositi timbri le parole I love you, Ich liebe dich, Heal a formare il pezzo Mending Piece. Il concetto e' che le strade e le piazze della citta', sono come le vene e i vasi sanguigni del corpo umano, le cui tracce sono state distrutte dalla guerra e l’idea e' quella di ricostruire, risanare tutto di nuovo attraverso questo processo di amore.
La mostra e' accompagnata dalle note di RISING, dalla performance live a Miyajima, il cui testo cantato dall’artista e' un invito a risorgere dalle ceneri della guerra, ad ascoltare il battito del cuore e ad avere fiducia nel prossimo.

Galerie Davide Di Maggio
Torstrasse 138 - Berlin